Grottammare e dintorni
Grottammare e dintorni
Il suo nome deriva da “Grotte a Mare” e risale
all’XI-XIl secolo, anche se alcuni storici riconducono
la sua origine ad un’epoca precedente, in seguito al
ritrovamento di alcuni elementi appartenenti ad una
necropoli picena.
Da visitare: la Cisterna Romana, detta “il bagno della
regina”, vicino alla Chiesa di S. Martino; la Chiesa di S.
Agostino del XVI secolo, al cui interno è conservato un
affresco attribuito a Vincenzo Pagani, ovvero la
“Madonna della Misericordia”; la Chiesa pievanile di S.
Giovanni, che accoglie Ie spoglie del vescovo
Bartolomeo Bacher (1726-1814); la Collegiata di S. Lucia
fatta costruire dal Papa Sislo V. L’antico borgo ha un
impianto tipicamente medievale, a pianta irregolare,
chiusa dal palazzo priorale, dalla torre civica, dalla chiesa,
dalle logge e dal teatro. Il lato orientale della piazza e
quasi completamente occupato dal Teatro dell’Arancio.
Risalente alia fine del Settecento, esso prende il nome
dalla pianta di arancio, che anticamente era collocata al
centro della piazza stessa.
Da ammirare i villini in stile liberty, sul mare lungo viale
Cristoforo Colombo.
Grottammare è attraversata dal 43° parallelo.
Eventi:
- Lunedi d’estate al paese alto: Mercatino delle grotte
- I settimana di Luglio: Festa di S.Paterniano
- 1° settimana di Agosto: Festival dell’umorismo
“Cabaret amore mio”
- II settimana di Agosto: Festival dell’operetta
“Baci dal mare”
- 11 Novembre: Fiera di S. Martino
la foto presente nell’articolo è stata scattata da Peter Forster




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